Autore: Jessika Cotadamo
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Ritorno a Foligno, dopo ventun anni: dove tutto è cominciato
Tornare in un luogo dopo molti anni significa spesso fare i conti con il tempo, con la memoria e con la persona che si è diventati. Per me, oggi, tornare a Foligno dopo ventun anni significa proprio questo. La prima volta che arrivai qui ero poco più che una ragazza, con una valigia piena di…
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Una superstizione tutta mia
Sei superstizioso? Direi di essere abbastanza superstiziosa, ma non nel senso più tradizionale del termine. Non sono il tipo da evitare una scala o da lanciare il sale dietro le spalle se cade sul tavolo. Più che altro, la mia è una superstizione fatta di piccoli gesti e abitudini che ripeto prima dei momenti importanti.…
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Intervista su Idea Radio con Viviana Ancora
Ho avuto il piacere di fare una bella chiacchierata con Viviana Ancora su IdeaRadio, durante la quale ho raccontato qualcosa di me, del mio percorso di scrittura e delle opere che sto portando avanti. È stato un momento molto piacevole, un’occasione per dare voce al mio mondo creativo e condividere con gli ascoltatori una parte…
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Intervista a Storytime: dietro le quinte del mio romanzo
In questa intervista a Storytime – Radio Canale Italia racconto il mio libro: com’è nato, cosa mi ha spinta a scriverlo e cosa puoi aspettarti da questa storia (senza spoiler). Se ti va di dirmi cosa ti ha colpito di più dell’intervista, scrivimi nei commenti: li leggo sempre volentieri.E se vuoi scoprire il libro, qui…
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Quando si avvicina il mio compleanno
Quando si avvicina il mio compleanno, sento sempre qualcosa muoversi dentro.Non è solo attesa. È una specie di nostalgia che arriva prima della data. Questo sarà il secondo compleanno senza mia mamma. L’anno scorso era tutto ancora troppo vicino: troppo fresco, troppo fragile. Erano passate solo poche settimane e io andavo avanti come si fa…
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La mia prima intervista: dalla paura alla gratitudine
L’agitazione della prima intervista era palpabile dentro di me. Avevo quella tensione sottile che ti resta addosso: la voce che forse trema, il timore di non trovare le parole giuste, la sensazione di essere più al sicuro dietro una pagina che davanti a una domanda. E invece, quando è iniziata, qualcosa è cambiato. Parlare della…
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L’ansia della prima intervista (e quel posto in cui mi sento più al sicuro)
Oggi ho l’ansia della mia prima intervista. Non l’ansia “da evento”, quella che passa con un respiro profondo e due sorrisi. È un’ansia più sottile: quella di dover uscire dal luogo in cui mi sento più competente. Perché io, lo so, sono più brava a scrivere che a parlare. In effetti, la mia prima intervista…
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Amico mio
Una poesia sulla morte di un amico può essere un modo profondo per esprimere questo sentimento. Una rosa appassita sopra il letto, alla radio una canzone italiana, distesa sotto un angolo di tetto, ripenso alla tua vita ormai lontana. Suonavan le campane una preghiera, la tua macchina sbandava quella sera. Compivi ventun anni il giorno…
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Morire a vent’anni
In questi versi si riflette spesso il tema dello smarrimento a vent’anni. Gli anni dell’adolescenza, si passano sognando un ideale futuro, sperando che giungano presto gli anni della giovinezza. Si crede in un qualcosa d’irreale, ci si fa forza nelle proprie ambizioni e si ama la vita. Ma col passar del tempo, senti di non…
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Sanremo ricomincia, e io lo guardo da un posto nuovo
Domani inizia Sanremo. Per molti è una settimana di canzoni, commenti, classifiche.Per me, per anni, è stato soprattutto un rito: una luce accesa in casa, la televisione che diventava un focolare moderno, e noi tutti lì — insieme — come se bastasse quella semplice abitudine a dire: siamo qui. Da bambina non capivo davvero la…
