La creazione degli Auris

Il mondo degli Auris è l’universo mitologico che costituisce il fondamento del romanzo fantasy Lacrima dèi – Il risveglio del Custode.
Non si tratta solo di un’ambientazione narrativa, ma di un sistema cosmologico originale, in cui divinità primordiali, memoria ancestrale e forze opposte modellano l’equilibrio tra luce e ombra.
In questa pagina scoprirai chi sono gli Auris, come nacque il primo mondo e quale legame unisce il Cuore Nascosto alla storia di Gabriel.

Queste pagine non raccontano una storia.

La ricordano

Chi sono gli Auris

Gli Auris sono le entità primordiali da cui ebbe origine il primo mondo. Non semplici divinità, ma principi incarnati: manifestazioni coscienti delle forze che regolano l’esistenza. Nacquero dal Cuore Nascosto, centro pulsante della creazione, quando l’Eterno decise di riflettersi in forme capaci di pensiero, volontà e scelta.

Fin dall’inizio si divisero in sette grandi Casate, ognuna portatrice di una specifica inclinazione dell’Essere. Non erano clan in lotta, ma correnti differenti della stessa sorgente: voci diverse di un unico canto. Ogni Casata custodiva un aspetto dell’equilibrio — creazione, memoria, custodia, mutamento, forza, visione, sacrificio — e da quel patto nacque l’ordine del mondo.

Gli Auris non governavano come sovrani distanti, ma come architetti della realtà. Ogni loro gesto modellava la materia, ogni decisione lasciava un’impronta nella trama invisibile dell’universo. Non erano onnipotenti, ma portatori di responsabilità cosmica: la loro libertà era potenza, e la potenza era conseguenza.

Eppure gli Auris non furono soltanto creatori. Furono anche testimoni della caduta del primo mondo e della nascita di una nuova era segnata dalla separazione tra luce e ombra. Da quel momento, la loro eredità non rimase confinata al divino: si riversò nella stirpe degli uomini, dando origine alla linea dei Custodi, e a un destino che ancora pretende un prezzo.

Nel romanzo Lacrima dèi – Il risveglio del Custode, il mondo degli Auris non è un semplice sfondo mitologico, ma la radice nascosta degli eventi. Comprendere chi sono gli Auris significa comprendere l’origine del conflitto che attraversa la storia — e il destino di chi ne porta il segno.

Genealogia degli Auris

La genealogia degli Auris non è soltanto sangue: è eredità, memoria e destino. Nati dal Cuore Nascosto, gli Auris furono migliaia e si raccolsero in sette Casate, ognuna custode di un principio dell’Essere. Da queste Casate si diramarono linee e discendenze; e tra tutte emersero i Primigeni, figure-cardine del primo mondo, la cui volontà segnò l’ordine — e la frattura. Qui troverai le Casate, i loro tratti distintivi e il filo che conduce ai nomi che ancora oggi riecheggiano nella storia.

Genealogia degli Auris

I Sette

(Clicca un nome per aprire la scheda completa.)

Coloro che portano il peso del ricordo.

Dove il fuoco ha lasciato un segno.

  • Atlas

    Atlas

    Il primo continente Quando Ilunthar si frantumò, non scomparve davvero: si disperse. I suoi frammenti vagarono nel vuoto primordiale come scintille di una volontà ancora viva, residui di un’intenzione che si rifiutava di spegnersi. E da quelle scintille nacque un nuovo equilibrio. I Sette non avevano più forma carnale. Non avevano volto né corpo, ma…

  • Ilunthar

    Ilunthar

    Ilunthar, paradiso nato dal canto degli Auris: torri di luce, fiumi di stelle, pace senza scelta… finché l’equilibrio si spezzò.

Leggende

Storie che il tempo non ha cancellato.