Autore: Jessika Cotadamo
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Cerbero, il guardiano degli Equilibri
Cerbero, Guardiano degli Equilibri, è il primo essere vivente del mio universo narrativo: nato prima degli Auris e delle stelle, come protettore del Cuore Nascosto.Questa è la sua leggenda d’origine, il mito che apre la soglia tra Vuoto e creazione. La scintilla prima del tempo. All’inizio non c’era che Vuoto: uno spazio infinito, muto, senza…
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Quando la poesia tace
Quando la poesia tace, il silenzio sembra avere un peso diverso. Da anni non scrivo più poesie,e credevo fosse un vuoto:una stanza senza luce,un foglio che non mi voleva. Poi ho riletto me stessa.Le mie erano poesie nate dal tormento,figlie di un dolore fedeleche mi teneva strettaanche quando sussurravo: “basta”. Scrivevo per respirare, per non…
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Atlas
Il primo continente Quando Ilunthar si frantumò, non scomparve davvero: si disperse. I suoi frammenti vagarono nel vuoto primordiale come scintille di una volontà ancora viva, residui di un’intenzione che si rifiutava di spegnersi. E da quelle scintille nacque un nuovo equilibrio. I Sette non avevano più forma carnale. Non avevano volto né corpo, ma…
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Perché scrivo e come Lacrima dèi mi ha tenuta in piedi
Ci sono emozioni che non riesco a dire ad alta voce: se provo a nominarle, scappano. Se provo a ignorarle, diventano più pesanti. La scrittura, per me, è questo: un posto dove il caos prende forma. Una piccola luce accesa in una stanza enorme che pur non illuminando tutto, mi permette di fare un passo…
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